Silvia Pineschi è la fondatrice di Lithica, un’impresa edile che nasce da una profonda tradizione familiare e si evolve in una realtà contemporanea, capace di unire architettura, artigianato e visione progettuale. Il suo percorso professionale è segnato da una scelta coraggiosa: raccogliere l’eredità del padre e trasformarla in un’impresa moderna, solida e orientata alla qualità.
Una passione per l’edilizia nata in famiglia
Fin da giovanissima, Silvia Pineschi cresce respirando l’atmosfera dei cantieri. Ancora durante gli studi universitari, si trova ad assumere la guida dell’azienda di famiglia, affrontando una responsabilità importante senza esitazioni. È in quel momento che decide di dare continuità a una tradizione, reinterpretandola in chiave contemporanea.
Oggi è amministratrice e socia unica di Tecnart Srl, società che nel 2025 diventa Lithica: un’azienda edile dinamica, specializzata in ristrutturazioni, restauri e progetti su misura, dove progettazione e realizzazione dialogano costantemente.
Formazione architettonica e competenza tecnica
Dopo il liceo scientifico, Silvia Pineschi si laurea con lode in Architettura presso la Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dell’Università La Sapienza di Roma, discutendo una tesi in urbanistica. Completa la sua formazione con corsi di sicurezza e coordinamento di cantiere, rafforzando una competenza tecnica che oggi rappresenta uno dei suoi principali punti di forza.
Il suo approccio è diretto e pragmatico: pochi formalismi e grande attenzione ai risultati. Questa attitudine si riflette in una presenza costante in cantiere e in una capacità di direzione lavori maturata sul campo, riconosciuta da clienti, artigiani e collaboratori.
Dalla progettazione alla consegna: un metodo concreto
Per Silvia Pineschi ogni progetto è un percorso condiviso. Dalla prima idea alla consegna finale, segue personalmente tutte le fasi del lavoro: progettazione, gestione del cantiere, scelta delle finiture e coordinamento dei professionisti coinvolti.
L’architettura, per lei, non è un esercizio teorico ma la costruzione di spazi destinati a diventare luoghi di vita. La sua visione si traduce in un metodo operativo chiaro, fatto di presenza, confronto continuo e controllo puntuale di ogni dettaglio.
L’ascolto come base del progetto
Al centro del suo lavoro c’è l’ascolto. Silvia crede che una casa debba rispecchiare chi la vive e che ogni progetto nasca dalla comprensione profonda delle esigenze del cliente. Abitudini, desideri e stile di vita diventano elementi progettuali, trasformati in soluzioni personalizzate.
L’esperienza in contesti multiculturali e il forte spirito collaborativo le permettono di dialogare con interlocutori diversi, trovando sempre un equilibrio tra estetica, funzionalità ed emozione. Lo stesso approccio si riflette nel rapporto con fornitori e artigiani, considerati partner fondamentali del processo creativo.
Costruire relazioni oltre gli spazi
Per Silvia Pineschi il successo di un progetto non si misura solo nel risultato finale, ma nella sua durata nel tempo. Una casa è il luogo in cui si costruiscono ricordi, ed è per questo che l’obiettivo è creare ambienti capaci di generare benessere e felicità.
L’accompagnamento dei clienti prosegue anche oltre il cantiere, supportandoli nella gestione delle pratiche e dei bonus fiscali. Parallelamente, Silvia costruisce e valorizza una rete di professionisti che condividono la stessa attenzione per la qualità e il dettaglio.
Un’architetta tra memoria e futuro
Oggi Silvia Pineschi guida Lithica con la stessa determinazione che l’ha portata, in giovane età, a raccogliere un’eredità importante. Il suo percorso dimostra che ogni progetto è l’incontro tra passato e innovazione, tra rigore tecnico e sensibilità umana.
Grazie alla sua leadership, Lithica continua a progettare e realizzare spazi che durano nel tempo e raccontano le persone che li abitano.