Quando si decide di progettare casa, non sempre è necessario ripensare ogni ambiente da zero. A volte basta intervenire sui punti che, nel tempo, hanno smesso di dialogare con il resto dell’abitazione.
Proprio da questa esigenza è nato un nuovo progetto firmato Lithica: un’abitazione ristrutturata diversi anni fa, in cui gran parte degli ambienti aveva già trovato un nuovo equilibrio, ma la cucina e il disimpegno, che la collega al resto della casa, sembravano essersi fermati nel tempo.
Infatti, erano ancora presenti alcune caratteristiche tipiche degli anni ’60, ormai poco coerenti con l’organizzazione degli altri spazi. Il nuovo intervento di ristrutturazione di questa casa a Roma nasce quindi dalla volontà di ricucire una parte dell’abitazione con ciò che era già stato trasformato, senza perdere la continuità dell’insieme.
Ripensare la cucina per migliorare gli spazi
La ristrutturazione della cucina rappresenta il cuore del nostro intervento. Più che un semplice rinnovamento estetico, il progetto è partito dalla necessità di ripensare il modo in cui questo ambiente viene vissuto e collegato agli altri spazi della casa.
La cucina, infatti, non è un ambiente isolato: è parte di un sistema di percorsi, relazioni e funzioni che devono essere studiati nel loro insieme. Per questo il progetto è intervenuto innanzitutto sulla distribuzione, con l’obiettivo di rendere più fluidi i passaggi e migliorare la funzionalità quotidiana.
Anche il disimpegno è diventato parte integrante della trasformazione. Il suo ruolo non è quello di semplice spazio di passaggio, ma di elemento capace di mettere in comunicazione le diverse zone dell’abitazione.
In questo senso, il progetto della casa non si è limitato a definire come saranno i singoli ambienti, ma sulle relazioni tra loro: proporzioni, percorsi e continuità sono diventati gli strumenti attraverso cui dare una nuova identità alla casa.
La pianta come punto di partenza del progetto
Prima ancora di scegliere materiali, colori o arredi, c’è un elemento da cui ogni intervento di trasformazione deve necessariamente partire: la pianta.
È su questa che si leggono gli spazi esistenti, si individuano le criticità e si comprendono le possibilità offerte dall’abitazione. È qui che prende forma il ragionamento progettuale e che una semplice esigenza può trasformarsi in una soluzione concreta.
Nel caso di questa casa romana, il lavoro si è concentrato proprio sulla lettura dell’esistente. La parte già rinnovata dell’abitazione è diventata il riferimento con cui confrontarsi per ripensare cucina e disimpegno, creando una maggiore continuità tra le diverse zone.
La ristrutturazione degli interni diventa così un processo di equilibrio tra ciò che esiste e ciò che deve essere trasformato. Non si tratta di cancellare il passato della casa, ma di intervenire in modo mirato affinché ogni ambiente possa appartenere allo stesso progetto.
Dalla pianta al cantiere: il prossimo capitolo
Per Lithica, ogni progetto è un percorso che parte dall’ascolto e dalla lettura dello spazio e arriva alla costruzione di un ambiente pensato per essere vissuto. In questo caso, il punto di partenza è una casa a Roma che aveva già cambiato volto e che ora è pronta a completare la propria evoluzione.
Il risultato finale racconterà una nuova idea di casa, in cui cucina, disimpegno e ambienti circostanti potranno finalmente dialogare tra loro.
E noi non vediamo l’ora di mostrarti il risultato.